Espiare la pena nel Paese d'origine anche senza il consenso del condannato - Il Consiglio federale approva il protocollo aggiuntivo all'accordo di trasferimento
Berna, 15.6.2001 - In futuro i condannati che fuggono nel loro Paese d'origine o che dopo l'esecuzione della pena sono stati espulsi dallo Stato in cui è stata pronunciata la sentenza dovranno espiare la pena nel Paese d'origine anche se non hanno dato il loro consenso. Questa possibilità è prevista dal protocollo aggiuntivo all'accordo di trasferimento del Consiglio d'Europa approvato venerdì dal Consiglio federale. Dopo la firma, il protocollo aggiuntivo deve ancora essere approvato dal Parlamento.