Istituzione e uso del sistema di ingressi/uscite (Entry/Exit System [EES]) (regolamenti [UE] n. 2017/2226 e 2017/2225) (sviluppo dell’acquis di Schengen)

Di che cosa si tratta?


In generale

I regolamenti (UE) n. 2017/2226 (Regolamento EES) e 2017/2225 (revisione del codice frontiere Schengen) per l’istituzione di un Entry/Exit System (EES) sono stati adottati dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 30 novembre 2017 e notificati alla Svizzera il 17 gennaio 2018 quali sviluppi dell’acquis di Schengen.

Il Regolamento EES e la modifica del codice frontiere Schengen contengono disposizioni direttamente applicabili. Alcuni punti richiedono tuttavia una concretizzazione nella LStrI. L’approvazione dello scambio di note compete all’Assemblea federale. L’entrata in funzione di EES è prevista per il 2021.


Sistema elettronico di ingresso e uscita (EES)

I due regolamenti UE istituiscono un sistema elettronico di ingresso e uscita (EES) per il rilevamento dell’entrata e della partenza dei cittadini di Stati terzi che si recano nello spazio Schengen per soggiorni di breve durata.

Il rilevamento agevola il computo della rimanente durata del soggiorno autorizzato nello spazio Schengen. EES consente di individuare più facilmente i casi di migrazione irregolare (in particolare i cosiddetti overstayer) e, in occasione dei controlli svolti sul territorio degli Stati Schengen, non da ultimo grazie all’impiego di identificatori biometrici (immagine del volto e impronte digitali).


Controlli di frontiera automatizzati

L’introduzione di EES consente di abolire la timbratura manuale dei documenti di viaggio sostituendola con la registrazione elettronica delle entrate e delle partenze. Con ciò è data la possibilità di automatizzare le operazioni di controllo di frontiera per tutti i viaggiatori mediante sistemi self-service e varchi automatici. Ciò richiede un documento di viaggio munito di un microchip con l’immagine del volto e le impronte digitali.


Programma nazionale di facilitazione (NFP)

Gli Stati Schengen hanno inoltre la possibilità di istituire su base volontaria un programma nazionale di facilitazione (National Facilitation Programme, NFP). Il gruppo target è costituito dai viaggiatori frequenti cittadini di Stati terzi che, dopo essersi sottoposti a un controllo di sicurezza, ottengono lo statuto di «viaggiatori registrati» e possono pertanto beneficiare di un controllo agevolato alla frontiera. Il Consiglio federale ha deciso di sospendere la realizzazione di un NPF e di attendere le esperienze maturate a livello europeo.

Cos’è stato fatto finora?

  • Il 30 novembre 2017 l’UE ha adottato i regolamenti (UE) n. 2017/2226 e 2017/2225.
  • Entrambi i regolamenti, che costituiscono due sviluppi dell’acquis di Schengen, sono stati notificati alla Svizzera il 17 gennaio 2018.
  • Il 14 febbraio 2018 il Consiglio federale ha adottato il recepimento di questi due atti normativi Schengen fatta salva l’approvazione dell’Assemblea federale.
  • La consultazione si è svolta dal 14 febbraio al 16 maggio 2018 (comunicato stampa).
  • Il 21 novembre 2018 il Consiglio federale ha adottato il messaggio che approva il recepimento e l’attuazione delle basi legali per l’istituzione dell’EES, destinato alle Camere federali (comunicato stampa).

Documentazione

Risultati

Ultima modifica 21.11.2018

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